La letteratura infantile offre oggigiorno una svariata serie di proposte per bambini di tutte le età. E' ormai risaputo, e numerosi studi lo confermano, che proporre libri ai bambini fin dalla tenerissima età favorisce lo sviluppo del bambino stesso ed è un investimento prezioso i cui frutti positivi si possono verificare nel tempo.

Non solo, anche il rapporto affettivo tra genitore e figlio trae giovamento dal momento della lettura, tanto che leggere al proprio bambino è considerato un autentico atto d'amore.

Le proposte di lettura infantile devono essere ponderate in base all'età, si comincia con libri morbidi e gommosi, raffiguranti perlopiù immagini che fanno parte di quegli “script” che il piccolino ha fatto suoi nei primi mesi di vita, libri che il bambino può senza pericolo portare alla bocca e mordicchiare: questo considerato che nel primo anno di vita il mondo viene conosciuto attraverso il corpo e anche “assaggiato” con la bocca.

Questi libri verranno presto sostituiti dai così detti “cartonati”. Possono essere reperite una infinita varietà di storielle o filastrocche, oppure possono essere impiegati libri “tattili” con i quali il bambino può osservare ma anche sviluppare i sensi scoprendo e percependo varie consistenze.

Nell'offrire libri al piccolo fin dalla primissima infanzia si può osservare quanto rapidamente quest'oggetto diventi familiare... familiarità che è la base per la nascita di un piccolo lettore.

Anche le biblioteche hanno (o dovrebbero) a disposizione una serie di proposte pertinenti all'età ed in molte di queste – all'interno delle quali è realizzato il progetto “nati per leggere” - viene addirittura offerto un vero e proprio kit all'interno del quale trovano posto la tessera d'iscrizione alla biblioteca, un librino, una borsa da utilizzare per i futuri prestiti ed una guida nella quale sono indicati i titoli più in “voga” comunque consigliabili a seconda dell'età.

Nati per leggere... nati per essere letti! E' importante considerare non solo i contenuti ma anche le modalità con le quali si offrono “quelle” pagine al bambino. Prenderlo sulle ginocchia e dedicarsi un momento per stare con lui significa favorire lo sviluppo emotivo e affettivo, significa favorire lo sviluppo del legame con l'adulto di riferimento.

Man mano che il bambino cresce ed inizia a comprendere anche i contenuti, i libri diventano un ottimo ausilio per trattare tematiche importanti.

Tutti i genitori si ritrovano impegnati in momenti difficili che accompagnano la crescita del bambino: piccoli che si rifiutano di mangiare, bambini che fanno i capricci, che esprimono in modo improprio o eccessivo la propria rabbia o qualche frustrazione. Ecco che le proposte variano da storie che narrano di topolini che rifiutano la pappa alla rabbia materialmente raffigurata ed illustrata che esce dalla pancia del bambino, gigante come non mai fino a farsi così piccola tanto da poter essere rinchiusa in una scatolina.

Per non parlare di tematiche importanti come l'educazione multiculturale, l'approccio alla diversità, libri che affrontano i temi legati alla separazione della coppia genitoriale o libri che conducono ad esplorare il tema della scomparsa dei cari e della morte.

Come dirlo al bambino? Alle volte le pagine di un libro racchiudono tutte quelle frasi e parole che può essere faticoso pronunciare ad un bambino con toni sereni e comprensivi

Te lo dico con un libro...

Un libro che se vuoi potrai sfogliare quando vorrai.

E' risaputo come un bambino qualora trovi nel testo un messaggio per lui incisivo sia invogliato a leggerlo e rileggerlo come per interiorizzarlo e farlo suo. Ecco allora che attraverso le avventure dei suoi personaggi preferiti il bambino si identificherà con gli stessi e acquisirà gli strumenti e le capacità per superare le proprie difficoltà attraverso un vero e proprio “transfert” nei confronti del personaggio di riferimento.

E' importante che il genitore sia consapevole che l'attitudine alla lettura non è un gesto innato ma indotto dal fare dell'adulto perché se è vero che il bambino può avere una sorta di “attrazione” verso l'oggetto libro la scoperta ed il piacere della fruizione dei contenuti non può che essere frutto di una specifica educazione.

Far crescere un bambino significa cura ma non soltanto cura materiale... significa cura come una vera e propria “coccola” dell'anima... la lettura è cibo per la mente e per il cuore!