RobertaS

è stalking o no?
« il: Febbraio 27, 2013, 07:07:08 pm »
A fine anno o chiuso una storia che durava da due anni perchè era impossibile sopportare la gelosia e le ossessioni del mio ex.
Da quando abbiamo concluso la relazione continua a chiamarmi e cercarmi nonostante gli abbia più volto chiesto di
lasciarmi in pace, a volte sembra aver capito, altre capita che in in poche ore mi manda anche trenta sms o che prova a chiamare finchè non spengo il telefono... poi trovo tutte le chiamate quando lo riaccendo.
Per farlo smettere, una volta gli ho dato un appuntamento per dirgli di farla finita e di piantarla di rompere le scatole... però non è servito a niente e continua come prima.
Mi sento davvero come se fossi ricattata e non riesco ad essere serena perché penso sempre di incontrarlo e di dover affrontare le solite discussioni di gelosia anche se per me la storia é morta e sepolta proprio per questi suoi atteggiamenti...
ma questo è stalkin? e se si che devo fare perchè io non riesco più a sopportare questa situazione e vedo molta preoccupazione anche nei miei genitori e nei mie amici... e devo dire che ormai mi vergogno pure... che tutta questa situazione è davvero un peso...
scusate lo sfogo ma non so davvero come fare
RS

Francesco Paternostro

Re:è stalking o no?
« Risposta #1 il: Febbraio 27, 2013, 07:08:29 pm »
...direi proprio di si.

I comportamenti che descrivi sono "tipici" dello stalker... riepilogandoli in uno schema generale puoi rendertene perfettamente conto...

a) comunicazioni intrusive, distinte secondo il mezzo usato (telefoniche, per posta, e-mail, facsimile o altro, ad esempio messaggi lasciati sulla macchina o sulla porta di casa del molestato);
b) contatti, distinti in comportamento di controllo indiretto (seguire, spiare, mantenere la sorveglianza attorno all'abitazione) oppure di approccio diretto al molestato, in pubblico, sul luogo di lavoro;
c) comportamenti associati, come ordinare beni per conto del molestato, inviare doni, far trovare oggetti (per esempio, animali o parti di animali morti), vandalizzare le proprietà del molestato (per esempio tagliare le gomme dell'automobile), uccidere gli animali domestici della vittima."

La strategia migliore è sicuramente quella di non assecondare in nessun modo la persona che pone in essere questi comportamenti nei tuoi confronti... nel tentativo di ridurre il numero di episodi di molestia non faresti altro che alimentare il convincimento di ottenere risultati e quindi non faresti altro che rendere la situazione peggiore di quanto già non lo sia.

Credo sia opportuno che tu ti rivolga all'autorità giudiziaria (lo puoi fare anche senza l'assistenza di un legale) proponendo una specifica querela nei confronti del tuo ex con il quale avviare le necessarie procedure utili alla tutela della tua persona.