UtenteAnonimo

madre malata e bisognosa figlio completamente assente
« il: Gennaio 03, 2014, 04:37:22 pm »
io e mia madre viviamo da diversi anni nella casa di sua proprietà da quando mio padre è morto è lei è rimasta sola. E' anche una persona bisognosa di cure in quanto dopo essersi rotta un femore ha seri problemi di deambulazione e non può più uscire di casa da sola.
In tutto questo periodo - ormai diversi anni - mio fratello si è completamente disinteressato delle vicende e dei bisogni che ha manifestato nostra madre e praticamente non si è fatto più vedere limitandosi a qualche telefonata per le feste o per i compleanni. A dire il vero non sappiamo neanche se abita ancora nella nostra città.
Ora mia madre vorrebbe fare un testamento senza ricorrere al notaio e vorrebbe anche non lasciare nulla a questo figlio ingrato, è possibile la cosa?

Federica Bretti

Re:madre malata e bisognosa figlio completamente assente
« Risposta #1 il: Gennaio 03, 2014, 04:46:58 pm »
In realtà le domande sono due!! E' possibile redigere un testamento olografo senza l'assistenza del notaio... è fondamentale ai fini della sua validità che, però, vengano rispettati i requisiti di legge affinché questa forma possa essere correttamente definita.
Il testamento olografo, affinché sia come tale valido, deve essere redatto integralmente di pugno dal testatore (non può essere scritto, ad esempio, al pc, stampato e poi sottoscritto), deve contenere la sottoscrizione olografa (la firma) del testatore, deve indicare altresì la data ed il luogo di redazione (possono esserci più testamenti) e deve contenere l'indicazione che si tratti, appunto, di un testamento olografo.
Quanto alla possibilità di privare suo fratello di parte o di tutta la quota dell'asse ereditario a lui spettante, occorre precisare che tale evenienza è prevista dall'articolo 463 del codice civile e le ipotesi sono tassative:

Citazione
- chi ha volontariamente ucciso o tentato di uccidere la persona della cui successione si tratta, o il coniuge, o un discendente, o un ascendente della medesima, purché non ricorra alcuna delle cause che escludono la punibilità a norma della legge penale;
- chi ha commesso, in danno di una tali persone, un fatto al quale la legge penale dichiara applicabili le disposizioni sull'omicidio;
- chi ha denunziato una di tali persone per reato punibile con l'ergastolo o con la reclusione per un tempo non inferiore nel minimo a tre anni, se la denunzia è stata dichiarata calunniosamente in un giudizio penale; ovvero ha testimoniato contro le persone medesime imputate dei predetti reati, se la testimonianza è stata dichiarata nei confronti di lui, falsa in giudizio penale;
- chi ha indotto con violenza o dolo la persona, della cui successione si tratta, a fare, revocare o mutare testamento o l'ha impedita;
- chi ha soppresso, celato o alterato il testamento dal quale la successione sarebbe stata regolata;
- chi ha formato un testamento falso o ne ha fatto scientemente uso.

Dunque, a meno che non si configuri una delle ipotesi prima elencate, suo fratello avrà comunque diritto alla sua quota di beni che andrà calcolata nella misura del 50% del patrimonio al netto della quota disponibile della quale sua madre potrà liberamente disporre.