UtenteAnonimo

morte della compagna e successione ereditaria del figlio
« il: Novembre 16, 2013, 10:27:33 am »
purtroppo la mamma di mio figlio è deceduta dopo una malattia improvvisa e molto aggressiva senza che riuscissimo a sposarci lasciandomi solo con nostro figlio. Ho cercato informazioni per sapere esattamente cosa devo fare perché ho capito bene che senza un testamento particolare che mi indichi al suo interno io non ho diritto a nulla, però visto che nostro figlio è l'unico erede (la mia compagna non aveva fratelli o parenti e sono certo della cosa) e che, anche se non eravamo sposati, avevamo comprato una casa insieme... insomma vorrei che la metà della mamma andasse a lui. Come devo fare?

Francesco Paternostro

Re:morte della compagna e successione ereditaria del figlio
« Risposta #1 il: Novembre 16, 2013, 10:46:13 am »
La questione è abbastanza semplice anche se, rispetto alla sua domanda, è necessaria una sola puntualizzazione: la quota di proprietà dell'immobile della madre, in questo caso, spetta la figlio.... quindi "andrà" necessariamente a lui se non ci sono elementi ostativi.
Detto questo, per ottenere tale effetto concretamente, è necessaria una specifica procedura da svolgersi innanzi l'ufficio del Giudice Tutelare competente per territorio il quale accerterà - appunto - che non vi siano elementi tali da costituire una pregiudizio alla sfera patrimoniali del minore che si trovi ad essere investito della qualità di erede (ad esempio che vengano a gravare su di lui i debiti del genitore).
Tale procedura non è altro che l'accettazione con beneficio di inventario per la quale deve essere richiesta apposita autorizzazione (in genere tutto il necessario è reperibile presso l'ufficio del Giudice Tutelare e presso l'ufficio successioni del Tribunale stesso) portata al vaglio del Giudice.
Le fasi sono sostanzialmente due:
- richiesta relativa all'esecuzione dell'accettazione beneficiata in favore del minore e conseguente autorizzazione concessa dal giudice;
- formazione dell'inventario ed eventuale dichiarazione di accettazione (o rinuncia) anche questa convalidata dal Giudice Tutelare.

All'esito positivo di queste due fasi ed effettuata la dichiarazione di successione il minore sarà proprietario della quota dell'immobile appartenuta alla madre.

Tullio G

Re:morte della compagna e successione ereditaria del figlio
« Risposta #2 il: Novembre 18, 2013, 10:51:26 am »
..io avevo intenzione di fare una donazione nei confronti del figlio ma mi hanno detto che devo rivolgermi al giudice tutelare per essere autorizzato a fare la cosa. Sinceramente non capisco il motivo visto che si tratta di mio figlio!

Francesco Paternostro

Re:morte della compagna e successione ereditaria del figlio
« Risposta #3 il: Novembre 18, 2013, 10:58:54 am »
E' abbastanza semplice: sia nel caso della successione ereditaria, sia nel caso della donazione in favore del minore (figlio o meno) il problema è che ci si trova innanzi atti di straordinaria amministrazione. Cioè atti che incidono o possono incidere in modo significativo nella sfera giuridica patrimoniale del minore che - per la sua normale condizione - non è in grado di discernere sulla portata di questi e tantomeno in grado di produrre un valido consenso rispetto agli stessi atti.
Quindi, qualunque atto ricadente in questa categoria (anche apertura di conto corrente, acquisto di beni mobili registrati, accettazione di dazioni di denaro rilevati ecc..) è soggetto all'autorizzazione del Giudice Tutelare il quale è preposto a valutare la convenienza o meno dell'atto nei confronti della sfera giuridica patrimoniale del minore e ad autorizzare o meno il compimento dell'atto stesso qualora questo posta presentare risvolti di rischio futuro o di danno per il minore interessato.