AndreGal

Casa coniugale assegnata e rinuncia
« il: Marzo 28, 2013, 07:15:21 am »
In sede di separazione e sancito in sede di divorzio, la mia ex moglie ha sottoscritto un accordo che prevede il rilascio della casa di mia proprietà al raggiungimento della maggiore età di nostra figlia per la quale era stato scelto l'affido congiunto.
Dopo circa due anni dalla separazione, contro versamento di un’assegno di euro 20.000, ha rinunciato ad ogni diritto sulla casa stessa.
Dopo aver incassato l'assegno, tramite il mite suo legale, mi fa sapere che chiede una proroga per il rilascio definitivo motivandola con il fatto che nostra  figlia ha perso un anno di scuola e che comunque intenderebbe restare fino al raggiungimento dell’autonomia economica della stessa.
Devo dire che, nel frattempo, la mia ex moglie ha ottenuto in eredità una casa ben più grande di quella che occupa ora!!!!
Come mi devo comportare? Possono ottenere la casa considerato anche il fatto che le mie condizioni economiche sono nettamente peggiorate da quando ci siamo separati?
Ho praticamente perso l'ottanta % di quanto guadagnavo prima a causa della chiusura di una fabbrica alla quale fornivo semilavorati e i crediti verso altre aziende sono bloccati perché due di queste hanno fatto fallimento e le carte sono tutte in tribunale!

Francesco Paternostro

Re:Casa coniugale assegnata e rinuncia
« Risposta #1 il: Ottobre 21, 2013, 09:28:15 am »
La relativamente nuova formulazione dell'articolo 155-quater del codice civile (a seguito delle modifiche introdotte dalla legge 54/2006) i, luoghi prevede che il soggetto assegnatario dell'immobile prima adibito a casa coniugale possa rinunciare all'assegnazione anche adottando un comportamento non equivoco in tal senso (mutamento definitivo della residenza o saltuarietà dell'utilizzo e via dicendo).
Bisogna però dar conto che l'assegnazione dell'immobile non è realizzata in favore della persona coniuge, piuttosto al fine di salvaguardare gli interessi (stabilità degli affetti, luoghi frequentati ecc.) della prole (minore) ove presente.
Il caso sembra potersi inquadrare in questo contesto: la precedente rinuncia viene ad essere successivamente condizionata da un sopravvenuto interesse della prole (necessità di terminare il percorso di studi).
Tuttavia, specie considerando la situazione economica illustrata, è possibile percorrere la via delle modifiche delle condizioni della separazione o del divorzio sotto il profilo della rideterminazione delle obbligazioni economiche.


Alcuni articoli di approfondimento:

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La modifica delle condizioni di separazione o divorzio La possibilità di modificare i provvedimenti assunti in seguito alla separazione in seguito a inadempimenti o violazioni o per sopravvenute modificazioni delle condizioni dei coniugi. La modificabilità delle condizioni di divorzio.