UtenteAnonimo

In sede di separazione nel 2000 omologata nel 2001 fu stabilito un assegno di mantenimento per la figlia down invalida al 75% ed un assegno per la moglie e venne ceduta alla moglie che rimaneva con la figlia disabile la casa coniugale di proprietà dei coniugi al 50%. Oggi a seguito di richiesta di divorzio dell'ex marito al quale sono stati richiesti degli arretrati, si rimette in discussione l'assegnazione (cessione) del 50% dell'immobile adducendo che si tratta di vendita fittizia E' possibile che l'ex marito abbia qualche possibilità di rientrar in possesso della quota di proprietà?

Federico N.

Re:cessione della casa coniugale e annullamento in sede di divorzio
« Risposta #1 il: Dicembre 09, 2013, 09:49:43 am »
In linea di massima (fatta salva la presenza di atti interruttivi) no in quanto sarebbe decorso il termine ordinario di prescrizione decennale dell'azione.
Dall'esposizione sintetica dei fatti invero, la richiesta sembra più essere destinata a perseguire uno scopo di suggestione del giudicante e di bilanciamento delle rispettive domande in ragione della richiesta di arretrati formulata in sede di presentazione del ricorso. Tale perplessità nasce anche dal fatto che, nel caso di deterioramento dei rapporti dalla separazione ad oggi, il coniuge separato avrebbe ben potuto esperire una autonoma azione in tal senso!