UtenteAnonimo

Mi sono separato consensualmente del 2004 dopo tre anni che in realtà la convivenza era cessata e tutti e due avevamo una nuova relazione (per me dura ancora oggi) stabilendo una somma di mantenimento solo per nostra figlia che, allora, era di 400 euro più la metà di tutte le spese straordinarie, mediche non mutuabile e comunque non rientrasse nel mantenimento normale.
Dal 2008 la mia situazione economica è sempre andata peggiorando ed il mio reddito è diminuito di più del 70% e riusciamo, io e la mia compagna, a malapena ad andare avanti considerato anche che nel frattempo abbiamo avuto un figlio che ora ha tre anni.
Alcuni mesi non riesco davvero a versare la quota di mantenimento e questo sta creando delle tensioni enormi con la mia ex mogie... posso chiedere una sospensione o una riduzione del mantenimento e se si come?

Francesco Paternostro

Re:crisi economica e riduzione dell'assegno di mantenimento per i figli
« Risposta #1 il: Dicembre 09, 2013, 11:21:56 am »
Purtroppo la sua condizione, specie negli ultimi anni, è tutt'altro che infrequente ed il deteriorarsi della situazione economica generale incide sempre più profondamente. Detto questo ed in risposta al suo quesito è possibile affermare che le condizioni economiche della separazione (o del divorzio) possono essere modificate al variare (sia in senso deteriore che migliorativo) della condizione economica sopravvenuta di uno dei due coniugi.
Mediante apposito ricorso può essere richiesta la modifica delle condizioni economiche della separazione ma non può essere richiesto l'esonero dalla corresponsione dell'assegno alimentare nei confronti della prole minore in quanto questa obbligazione viene inquadrata come diritto irinunciabile del quale neanche il giudice investito della questione può disporre.