Francesco Paternostro

La separazione consensuale senza avvocato
« il: Novembre 19, 2013, 06:34:09 pm »
Sotto il profilo tecnico il procedimento per la separazione personale consensuale dei coniugi, annoverato nella volontaria giurisdizione, è disciplinato dall'articolo 711 del codice di procedura civile.

In questo caso, come anche in altri ancorché pochi, è possibile che le parti (i ricorrenti) possano stare personalmente innanzi al giudice senza il ministero (assistenza) dell'avvocato qualora tale possibilità sia concessa dal Tribunale al quale il ricorso dovrà essere proposto in ragione della competenza territoriale stabilita dall'articolo 706 I° comma del codice di procedura civile. Diversamente, cioè qualora il Tribunale territorialmente competente non lo consenta si dovrà ricorrere all'assistenza dell'avvocato: "I procedimenti di separazione personale consensuale dei coniugi, in quanto iscritti per circolare ministeriale nel registro degli affari contenziosi, debbono seguire le disposizioni proprie degli altri procedimenti camerali previsti per situazioni sostanziali di diritti soggettivi o di "status". Pertanto i coniugi che presentino personalmente domande di separazione personale consensuale o domande congiunte di scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio devono avvalersi del patrocinio di un difensore" (Tribunale di Bologna, 20 settembre 2000 in Rassegna Forense 164, 2002). In altri termini è possibile che tutto l'iter della separazione consensuale, nel caso previsto dall'articolo 158 del codice civile, possa essere realizzato dai coniugi separandi.

Gli stessi potranno quindi procedere alla redazione del ricorso, al deposito dello stesso e all'espletamento degli eventuali adempimenti successivi.

Tuttavia è bene notare che il buon esito di tale iter è subordinato alla necessaria sussistenza di alcuni presupposti ineludibili:

che l'accordo di separazione sia preventivamente raggiunto dai coniugi;
che l'accordo di separazione sia debitamente riportato nel ricorso e conforme alle previsioni di legge (esempio determinazione del mantenimento per uno dei coniugi, affidamento della prole ecc.. ecc..) in quanto - a fronte dell'eventuale non congruità dell'accordo - il giudice, secondo il disposto del secondo comma dell'art. 158 del codice civile, può rifiutare l'omologazione;
il ricorso deve essere presentato congiuntamente da entrambi i coniugi;
i coniugi dovranno comparire personalmente all'udienza fissata ove, esperito negativamente il tentativo di conciliazione previsto dall'articolo 708 del codice di procedura civile, l'accordo raggiunto e proposto nel ricorso dovrà essere confermato ed omologato ai sensi dell'art. 158 I° comma del codice civile.
In questo senso, anche se la procedura è abbastanza semplice, la presenza dell'avvocato (dove non espressamente richiesta dal Tribunale) rappresenta una "sicurezza" rispetto all'ottenimento di un positivo giudizio rispetto al contenuto dell'accordo ed alla sua successiva omologazione.

Nel caso che l'accordo non tenga sino al momento dell'omologazione e si renda necessaria l'instaurazione di una fase contenziosa, la presenza dell'avvocato diventa necessaria anche se, nella prosecuzione del rapporto con il cliente, è necessaria una attenta disamina della sua posizione sotto il profilo deontologico: "La difesa di un coniuge nella procedura di separazione giudiziale dopo aver assistito entrambi i coniugi nella separazione consensuale costituisce illecito disciplinare a carico dell'avvocato sotto il profilo della violazione dell'art. 37 del Codice deontologico forense, sussistendo in capo al difensore un obbligo assoluto di astensione ove siano in gioco interessi collegati alla dignità della persona i quali reclamano in chiave di garanzia il massimo della tutela possibile" (Cassazione Civile Sezioni Unite 10 gennaio 2006 n.134).

Di seguito un modello di ricorso per separazione consensuale

Al Tribunale Civile di .....

Ill.mo Sig. Presidente

ricorso congiunto per la separazione personale dei coniugi

I sottoscritti Sigg.ri Sigg.ri ________, nata a _________ il ___/___/_____. c.f. ___ ________ _______, residente in _______ (__) Via/Piazza _____________ n. ___ c.a.p. _______, e ________, nata a _________ il ___/___/_____. c.f. ___ ___ _____ _______, residente in _______ (__) Via/Piazza _____________ n. ___ c.a.p. _______, entrambi personalmente in giudizio

Premesso

in fatto che:

i predetti ricorrenti hanno contratto matrimonio (concordatario) in data ___/___/____ in ______ e trascritto __________;
dalla loro unione è nato/a, in data ____/____/_____, il figlio/a _______, ad oggi minore (oppure maggiorenne non economicamente autosufficiente/ economicamente autosufficiente);
venivano a scegliere come residenza dell'intero nucleo familiare l'appartamento sito in _______ (__), Via/Piazza __________, lo stesso di proprietà di ______ e censito _______ / mediante la sottoscrizione di contratto di locazione ___________ / contratto di comodato __________ /altro (specificare il titolo);
ad oggi i ricorrenti riconoscevano come riconoscono il venir meno dell'affectio coniugalis nonché del verificarsi di oggettive condizioni di improseguibilità della convivenza;
tanto premesso ed esposto in fatto, rilevata la concorde volontà di porre fine alla coabitazione,

chiedono

che l'adito Giudice, fissi l'udienza di comparizione personale delle parti per ivi, all'esito negativo del tentativo di conciliazione, pronunciare la separazione personale dei coniugi alle condizioni di seguito elencate e congiuntamente accettate dai coniugi:

il figlio/figlia minore ________ é affidato/a ad entrambi i genitori e gli stessi provvederanno all'educazione ed all'istruzione della medesima attuando congiuntamente ogni decisione nel preminente interesse del/la minore stesso/a;
il figlio/figlia minore _________ sarà stabilmente collocata presso la madre Sig.ra __________ ed il padre Sig. ________ potrà tenerla con se ogni volta che vorrà salvo li necessario preavviso e coordinamento, comunque secondo i periodi di seguito indicati che i coniugi riconoscono quale contenuto minimo del diritto di visita:
un giorno infrasettimanale, di preferenza il _________, dalle ore 15:00 alle ore 20:00 (con eventuale pernotto presso l'abitazione del padre che provvederà ad accompagnarlo/a alla scuola l'indomani);
un fine settimana alternato, dalle ore 16:00 del venerdì alle ore 20:00 della domenica (con eventuale pernotto domenicale presso l'abitazione del padre che provvederà ad accompagnarlo/a alla scuola l'indomani);
un periodo di cinque giorni durante le vacanze natalizie che comprenderà, ad anni alterni, il Natale o il capodanno;
La Pasqua o la Pasquetta ad anni alterni;
un periodo, durante le vacanze estive, di giorni quindici da concordarsi preventivamente entro il mese di maggio;
il padre, Sig. __________, corrisponderà a titolo di assegno perequativo per il mantenimento del/la figlio/a minore _____, alla Sig.ra _________, la somma mensile di euro _____,00 (__________/00) con adeguamento automatico annuale secondo gli indici ISTAT a decorrere dall'effettività della separazione (o specificare altra data di decorrenza), lo stesso corrisponderà altresì la metà delle spese mediche, scolastiche, sportive e la metà delle spese straordinarie sostenute dalla Sig.ra _________, riconoscendo sin da ora – quale importo minimo forfettario annuale per le spese scolastiche – la somma di euro ___,00 (______/00). Le predette somme saranno corrisposte dall'obbligato mediante vaglia postale o altro mezzo di pagamento entro il giorno __ di ogni mese secondo la decorrenza prima specificata;
la Sig.ra ________, attesa la propria indipendenza economica, rinuncia alla corresponsione di somme a titolo di mantenimento in suo favore;
i coniugi prestano sin da ora il reciproco consenso al rilascio del passaporto, il Sig. ______ autorizza la Sig.ra ______ all'iscrizione del/la figlio/a ________ sul di lei passaporto;
a definitivo regolamento economico i coniugi convengono inoltre che:
es: proprietà/uso dell'autovettura, pagamento/voltura utenze servizi...
il Sig. _________ si allontanerà dalla casa coniugale entro il sessantesimo giorno dalla data di omologazione delle presenti condizioni di separazione o comunque, anche anticipatamente, in ragione delle preminenti esigenze della tutela del benessere psicofisico del/la figlio/a minore _______;
Luogo e data