separazione tradimento e casa coniugale...
« il: Marzo 12, 2013, 09:32:30 am »
ho letto l'interessante articolo a proposito della gestione della prole in caso di separazione e volevo porre un quesito, non avendo trovato in rete riferimenti e spiegazioni utili al caso.
Come dovrebbe essere gestita una separazione fra persone non sposate, conviventi da sette anni e con una figlia minore di cinque anni?
La scoperta di tradimenti protratti negli anni può essere un fattore rilevante ai fini della determinazione dell'affidamento e della scelta su chi debba allontanarsi o meno dal nucleo familiare?

Francesco Paternostro

Re:separazione tradimento e casa coniugale...
« Risposta #1 il: Ottobre 18, 2013, 01:24:41 pm »
La separazione in una coppia convivente more uxorio senza prole non presenta particolari problemi..... e, stante l'assenza di un vero regolamento giuridico come il matrimonio, eventuali accordi presi dai conviventi (divisione di eventuali beni) non sono di norma soggetti ad alcuna procedura di validazione/omologazione.
Differente il caso in cui vi siano figli minori al momento della decisione di separarsi. In questo caso  (solo riguardo alla prole) sono previsti i medesimi criteri già previsti per la separazione personale dei coniugi (consensuale o giudiziale) ovvero - sempre nei riguardi della prole - regime di affidamento, determinazione delle modalità di frequentazione e visita, determinazione dell'importo dovuto a titolo di mantenimento con le nuove competenze previste dalla legge.

Quanto alla questione dei presunti tradimenti, eventualmente ma solo eventualmente, questi avrebbero rilevanza solo nel caso che la condotta generale del genitore possa incidere negativamente sullo sviluppo psicofisico del/i minori.

Credo possa essere utile questa lettura:

Separazione dei coniugi e rapporto con la genitorialità: la definizione degli obiettivi relativi all'interesse della prole come strumento di deflazione del conflitto.