Federica Bretti

USA SKYPE PER VEDERE I TUOI FIGLI
« il: Maggio 28, 2013, 06:15:16 pm »
Il tribunale di Milano, facendo propri i principi espressi dalla CEDU, autorizzava in un procedimento di separazione tra i coniugi, la comunicazione via skype tra madre e figlio, in virtù di una difficile ripresa dei rapporti tra genitori e figli.
Il provvedimento richiama un principio base della Corte Europea per i diritti dell’ uomo, secondo cui, lo stato deve mettere a disposizione del cittadino tutti i mezzi che consentano l ‘attuazione dei propri diritti ed il rispetto dei provvedimenti giudiziari, anche adottando misure specifiche al caso concreto.
Il concetto di distanza ha perso il suo tradizionale aspetto di impossibilità nel proseguire relazioni personali; questa funzionalità della rete consentirebbe ai minori di mantenere vivo il rapporto con il genitore non convivente.
Tale modalità di approccio, chiaramente dovrà essere monitorata dai servizi sociali, i quali ritengono che l’ interazione audiovisiva, magari con un mediatore, può consentire una graduale ripresa del dialogo genitori- figli.
Ecco quindi, che si è trovato il sistema per introdurre le nuove tecnologie nei rapporti spesso difficili tra i genitori di figli separati; se pur in via telematica si cerca di salvaguardare tutti i rapporti nella crescita del bambino, per alcuni versi skype, può perfino sostituire il diritto di visita se i figli hanno difficoltà ad incontrare il genitore.
Le nuove  tecnologie offrono certamente un tipo di comunicazione residuale, che può utilizzarsi solo come strumento integrativo nel rapporto con un genitore che vive lontano, ma diventa strumento validissimo; quindi è certamente corretto dire che si tratta di un semplice rapporto virtuale, ma diversamente questo rapporto si sarebbe perduto completamente.