Francesco Paternostro

Ultimamente due diversi tentativi di truffa, principalmente su Facebook, hanno destato la mia attenzione: la vendita-regalo di macchine e la proposta di prestiti a chiunque!
Vediamo come funzionano....

La truffa della macchina (ma può essere un camper, una moto, una barca) consiste nella pubblicazione di un post (con tanto di foto del mezzo) nel quale, più o meno, si dice che il mezzo è in vendita ad un prezzo stracciato per motivazioni varie: è morto il figlio, non lo usa più nessuno, è un regalo duplicato e quant'altro la fantasia può far scrivere.
Per avere informazioni occorre contattare un indirizzo e-mail e... se si è poco attenti si cade nella trappola! Il venditore chiede un piccolo importo per "fermare" il mezzo ed avviare le procedure di passaggio di proprietà..... ma, in genere, sparisce nel nulla dopo aver intascato i soldi da qualche decina di malcapitati. Nell'ipotesi migliore (davvero rarissima) il veicolo esiste ma è di provenienza illecita. Il suo acquisto comporterebbe l'ipotesi del reato di ricettazione!

Il prestito agevolato, invece, sfrutta il momento di debolezza economica che può affliggere chiunque.... un fantomatico benefettore dichiara di avere ingenti somme di denaro (spesso in un italiano che lascia perplessi) e di essere disposto ad effettuare prestiti personali a condizioni estremamente vantaggiose.
Questa truffa, oggi effettuata tramite internet ed i social network, in realtà non è nuova... nel 2005 la Procura della Repubblica di Torino aveva avviato delle indagini per fatti simili: in modo differente da oggi (attraverso annunci sui principali quotidiani) veniva proposta più o meno la stessa cosa... il malcapitato, dopo aver chiesto informazioni, veniva contattato da un incaricato della "società" che illustrava le condizioni del finanziamento premettendo però che, poiché questo sarebbe stato concesso da una banca svizzera, era necessario pagare anticipatamente una somma a titolo di rimborso delle spese "di istruzione della pratica" necessarie.
Ovviamente i finanziamenti non venivano concessi e le spese anticipate perse!


« Ultima modifica: Ottobre 09, 2013, 12:58:18 pm da Francesco Paternostro »