In coerenza con la mission dello studio legale la determinazione delle tariffe è realizzata tenendo in considerazione un gran numero di fattori sia oggettivi sia soggettivi, tenuto conto del fatto che “l'accesso alla giustizia” è e rimane un diritto costituzionalmente garantito. In ragione di ciò, in questa pagina sono indicati degli esempi (generali) di quello che potrebbe essere l'impegno economico del cliente finalizzato, appunto, alla realizzazione di un percorso giudiziario qualora non si dovessero preliminarmente raggiungere soluzioni alternative e soddisfacenti anche in ragione delle previsioni di cui al d.lgs. 28/2010 ed in relazione alle materie in esso indicate, ovvero che non sussistano le condizioni per l'ammissione al c.d. “gratuito patrocinio” (in ogni caso subordinate a preventiva valutazione dell'istanza).
Ancora, gli esempi riportati sono riferiti ad un impegno del professionista nell'ambito del distretto della Corte di Appello di Roma e per giudizi di primo grado in materia civile. Per comodità e necessaria trasparenza le indicazioni sono limitate alla prima fase del giudizio in quanto non è possibile determinare a priori l'andamento dello stesso senza una preventiva conoscenza del caso: ad esempio pluralità di convenuti, specialità del caso, necessità di consulenze sono fattori che rendono difficile una esatta quantificazione preventiva dell'impegno economico che viene ad essere commisurato all'attività effettivamente svolta.
La tabella che segue riporta alcuni esempi per lo svolgimento delle attività sino alla prima udienza di comparizione delle parti, divisi in ragione del valore della controversia ed articolati in funzione della posizione della parte (attore o convenuto).
La tipologia di giudizio, in primo grado e per di Distretto della Corte di Appello di Roma, si assume derivante da una questione di non particolare rilevanza sotto il profilo della complessità oggettiva e nella quale non sia necessario l'intervento di alcun consulente.
Attore o Convenuto che venga ad effettuare la chiamata del terzo o costituzione in giudizio con domanda riconvenzionale ed in caso di intervento autonomo con modifica del valore della controversia ed integrazione del contributo unificato
| Valore fino euro | Imposta di bollo | Contr. unificato* | Altre spese (es. notifiche) | Esame, studio e attivitàpreliminari** | Predisposizione atti, partecipazione prima fasedel giudizio** |
| 1100 | 8 | 30 | 20 (a partire) | 100 | 70 |
| 5200 | 8 | 70 | 20 (a partire) | 170 | 170 |
| 26000 | 8 | 170 | 20 (a partire) | 200 | 250 |
| 52000 | 8 | 640 | >20 (a partire) | 350 | 450 |
| 260000 | 8 | 500 | 20 (a partire) | 550 | 1350 |
| 520000 | 8 | 800 | 20 (a partire) | 750 | 1900 |
| Oltre 520000 | 8 | 1110 | 20 (a partire) | 1100 | 2500 |
*Contributo unificato dovuto in ragione dell'art.13 d.p.r. 115/2002 cosi come aggiornato dalla legge 23 dicembre 2009 n.191 in G.U. n.302 del 31 dicembre 2009.
**Competenze ed onorari per attività minima calcolati in base al D.m. n. 127 in vigore dal 2 giugno 2004 ai quali devono essere aggiunti I.V.A. nella misura del 20% e contributi previdenziali nella misura del 4%.
Convenuto
| Valore fino euro | Imposta di bollo | Contr. unificato* | Altre spese (es. notifiche) | Esame, studio e attività preliminari** | Predisposizione atti, partecipazione prima fase del giudizio** |
| 1100 | non dovuta | non dovuto | non dovute | 100 | 70 |
| 5200 | non dovuta | non dovuto | non dovute | 170 | 170 |
| 26000 | non dovuta | non dovuto | non dovute | 200 | 250 |
| 52000 | non dovuta | non dovuto | non dovute | 350 | 450 |
| 260000 | non dovuta | non dovuto | non dovute | 550 | 1350 |
| 520000 | >non dovuta | non dovuto | non dovute | 750 | 1900 |
| Oltre 520000 | non dovuta | non dovuto | non dovute | 1100 | 2500 |
Competenze ed onorari per attività minima calcolati in base al D.m. n. 127 in vigore dal 2 giugno 2004 ai quali devono essere aggiunti I.V.A. nella misura del 20% e contributi previdenziali nella misura del 4%.
Attività ulteriori (ad esempio nomina di un consulente di parte o esecuzione di attività del professionista) verranno indicate separatamente previa valutazione concreta del caso.
Sono anche possibili forme di assistenza legale stragiudiziale in forma continuativa (consulenza) con determinazione forfettaria dei compensi
Per le attività in materia penale (ordinario e minorile) è necessaria la valutazione preventiva del caso.
Altri esempi: separazione personale dei coniugi (distretto della Corte di Appello di Roma)
In materia di separazione personale dei coniugi, lo studio offre la possibilità di avvalersi di un percorso finalizzato alla deflazione del conflitto ed al raggiungimento di accordi da tradursi in una separazione consensuale. Questo attraverso una serie di incontri che può svolgersi anche con la partecipazione di un professionista esterno (psicologo specificatamente formato). Di norma, attraverso l'impiego di tecniche di mediazione, l'assistenza alla separazione dei coniugi è destinata a risolversi in tre incontri con il perfezionamento e la formalizzazione degli accordi sa sottoporre al giudizio di omologazione. L'intera attività viene offerta, salvo la necessità di modificazione dell'impostazione della separazione, ad un costo di euro 850 (oltre I.V.A. e contributi previdenziali nella misura del 4%) comprendente anche il disbrigo delle formalità amministrative.
si rimanda alla specifica descrizione del servizio e delle condizioni per la fruizione