minorenne procura speciale 740x494 - Istanza richiesta celebrazione rito abbreviato minorenni procura speciale

Istanza richiesta celebrazione rito abbreviato minorenni procura speciale

Cos’è il rito abbreviato per minorenni con procura speciale?

Quando alcune persone si rendono responsabili di un illecito penale o civile devono essere giudicate da un tribunale. È possibile ricorrere al rito classico oppure al rito abbreviato. Il rito classico prevede la convocazione dei testimoni di ambo le parti ed eventualmente un iter burocratico più lungo se passa alle altre fasi di giudizio. Il rito abbreviato, invece, non prevede di ascoltare alcun testimone. Se il reo è minorenne si tende a chiedere il rito abbreviato per illeciti soprattutto legati alla droga o all’alcool. Gli unici modi che difesa e accusa hanno di argomentare eventuali prove sono per iscritto. Entrambe producono relazioni e verbali anche in base alle prove raccolte dalle forze di Polizia. Chi si serve del rito abbreviato può usufruire di uno sconto di un terzo della pena come premio per aver accelerato la ricerca della verità.

I casi in cui si può chiedere il rito abbreviato sono ad esempio quelli in cui c’è già comprovata colpevolezza, emersa dalle indagini della Polizia prima ancora di iniziare il processo. In questi casi, il rito classico potrebbe portare a una pena molto severa, se non ad un fine pena mai. Per questo motivo la richiesta di rito abbreviato per minorenni con procura speciale può essere anche una strategia difensiva per cercare di ottenere un terzo di pena scontata. Si può richiedere il rito abbreviato anche nel caso in cui non ci sia una fortissima tesi accusatoria. Sembra contraddirsi con la motivazione precedente, ma in realtà questa modalità è usata per evitare di condannare un innocente. Nel tempo del rito abbreviato, infatti, il PM può disporre altre indagini o studiare il caso e le sue eventuali falle senza distrazioni da parte di testimoni o di gradi di giudizio infiniti: in questo modo si tutela eventualmente l’accusato se dovesse risultare non colpevole.

Secondo l’articolo 12 del codice di procedura penale, inoltre, i minorenni si possono avvalere della procura speciale. Questo atto formale è un modo di demandare ad un legale scelto la difesa di una delle due parti affinché porti avanti gli interessi di quella parte in particolare. Va detto che la procura speciale è anche utile in quanto i minorenni non sono considerati giuridicamente rilevanti, quindi c’è bisogno di un legale che faccia anche le veci di tutore.

Cosa accade se un minorenne si rende responsabile di un illecito

Se un minorenne si macchia di illecito penale o civile, la giustizia procede in modo simile ma un po’ diverso rispetto agli illeciti dei maggiorenni. Intanto il minorenne deve avere un tutore che ne sia legalmente responsabile. Esso, poi, può essere dichiarato in grado o meno di intendere e volere, cosa che può decretare un ulteriore affiancamento da parte di figure sia legali che sanitarie. Il minorenne deve essere necessariamente difeso da un avvocato competente in diritto minorile, eventualmente scelto con la procedura della procura speciale. Le conseguenze possono essere di tipo punitivo con la detenzione in carcere minorile, oppure di tipo riabilitativo con il collocamento in strutture protette e con l’aiuto degli assistenti sociali.

Il rito abbreviato, poiché prevede un terzo di pena scontata rispetto alla condanna originale, viene molto spesso scelto dai minorenni che hanno avuto problemi con la legge. In caso il minorenne sia sospettato di illecito penale può essere tenuto in stato di fermo ma non di arresto, almeno finché non gli è stato affiancato un difensore d’ufficio. Gli atti dei processi che riguardano minorenni non devono in alcun modo essere diffusi né deve essere diffusa l’identità degli imputati.

Come e quando presentare istanza di celebrazione del rito abbreviato per minorenni con procura speciale

La procura speciale si richiede per atto pubblico o per atto scritto privatamente e poi fatto autenticare dal notaio. Questo atto va quindi presentato nel momento in cui l’indiziato è ufficialmente indagato e viene coinvolto nel rito abbreviato. Chi chiede una procura speciale al difensore stesso può farsela autenticare proprio da lui, altrimenti c’è bisogno di un notaio. Anche gli atti già compiuti in favore della parte da parte del legale devono avere una procura speciale che ne consente la ratifica, altrimenti quest’ultima non sarà ritenuta valida.